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Il servizio per la documentazione e l'orientamento sul software didattico e altre risorse digitali per l'apprendimento.
Realizzato dall'Istituto Tecnologie Didattiche del Consiglio Nazionale delle Ricerche, in collaborazione con MIUR e INDIRE.

Analisi di settore

Alessandro Rivella ed Eliana Aiello

La storia recente del software didattico negli ultimi vent'anni può essere riletta come un'alternanza tra fasi in cui hanno prevalso i programmi "autoprodotti", e fasi in cui hanno prevalso le produzioni "accentrate". Inizialmente (anni '80) gli insegnanti stessi producevano i software a loro necessari; successivamente, per una lunga fase (fine '80 e buona parte degli anni '90) i prodotti si sono via via standardizzati, sono nati editori specializzati nel software didattico e la tendenza alle produzioni artigianali, "fatte in casa" dai singoli insegnanti, si è notevolmente affievolita. Se, fino a cinque o sei anni addietro, sembrava che l'insegnante "autore" fosse destinato a scomparire, da tre o quattro anni a questa parte (non a caso in contemporanea con l'avvio del Programma per lo Sviluppo delle Tecnologie Didattiche - PSTD) si registra un'inversione di tendenza. I programmi rivolti alla produzione di materiali didattici, i cosiddetti sistemi autore, incontrano oggi una seconda giovinezza. Le cause sono molteplici, sia sul piano tecnologico (fondamentalmente legate alla diffusione di interfacce grafiche e alla conseguente proliferazione di software per la produzione multimediale), sia su quello metodologico (solo ora l'impatto delle nuove tecnologie comincia a incidere a fondo sull'organizzazione dell'offerta formativa). Tralasciando qui l'indagine sulle cause del fenomeno, resta il fatto che i sistemi autore stanno gradatamente uscendo da quella nicchia per iniziati in cui sono stati a lungo reclusi (tutto sommato non a torto: l'artificiosità di alcuni "linguaggi autore" fa ormai parte della storia dell'informatica "difficile"). A conferma di ciò, basti citare la notevole quantità di materiali multimediali "autoprodotti" dalle scuole (da parte di insegnanti, ma anche di studenti), e in particolare il diffondersi delle produzioni multimediali nella scuola elementare (creare un ipertesto o un ipermedia, infatti, è ormai un'attività che richiede conoscenze tecnologiche accessibili anche a bambini in età di scuola elementare). La facilità d'uso degli attuali sistemi autore incuriosisce un numero sempre maggiore di insegnanti e formatori e, inevitabilmente, favorisce una molteplicità di proposte da parte degli editori e di modi d'uso da parte degli utilizzatori. Il presente percorso si propone di fornire una guida ai sistemi autore, concentrando l'attenzione sulla loro valenza metodologica e in particolare sulle possibilità offerte dai vari sistemi autore in termini di organizzazione logica dei materiali didattici che si intendono produrre. Nel far ciò, i sistemi autore vengono raggruppati e suddivisi in base a diverse tipologie di utilizzo. Per ovvi motivi di semplificazione del discorso, vengono presi in considerazione solo gli strumenti per produrre materiali off-line: l'esame degli strumenti per produrre materiali on-line è invece rimandato ad altro percorso. A corredo del percorso, vengono poi fornite alcune informazioni su strumenti che pur non appartenendo alla categoria dei "sistemi autore", sono ad essa correlati, in quanto si configurano come strumenti di supporto per gli "autori".

Programmi utilizzati presenti in Essediquadro:

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