Indice degli argomenti

  • Introduzione

  • Il serious game "ComeSE": come se fossi nei panni di un alunno con Disturbi Specifici di apprendimento

    Paola Angelucci & Piero Cecchini (Asphi - GLIC)

    Sarà presentato il serious game “ComeSE”: un ambiente immersivo 3D realizzato con l’obiettivo di sensibilizzare docenti, studenti e famiglie, sulle possibilità offerte dagli strumenti informatici e dal digitale, per favorire la partecipazione scolastica di alunni e studenti con dislessia e discalculia. Un serious game capace nella prima parte di coinvolgere emotivamente il giocatore e nella seconda, di avviare una riflessione meta cognitiva di quanto è stato provato. Uno strumento, disponibile gratuitamente, utilizzabile in vari contesti formativi.

    Durata: 01:35:10


  • Per una didattica inclusiva della matematica

    Giampaolo Chiappini (ITD-CNR)

    Il fuoco di questo seminario verterà sulla progettazione di un intervento educativo inclusivo mediato dalla tecnologia in campo matematico. Facendo riferimento all’esperienza sviluppata nella progettazione di risorse digitali per l’apprendimento della matematica e del loro uso nel contesto scolastico, si presenterà una strategia per operazionalizzare i principi e le linee guida dell’Universal Design for Learning per progettare una pratica didattica inclusiva in matematica.

    Durata: 01:42:40


  • Analizzare e modificare i contesti per migliorare i processi di inclusione

    Stefan von Prondzinski -ASPHI (GLIC)

    A partire dalla definizione della disabilità attraverso il linguaggio condiviso dell’ICF, ci si soffermerà sugli elementi da tenere in considerazione per intervenire sui contesti al fine di migliorare le performance individuali e favorire attività e partecipazione di tutti i partecipanti del processo di insegnamento/apprendimento. Descrivere la disabilità con il linguaggio condiviso dell’ICF. Intervenire sui contesti per migliorare le performance individuali e favorire attività e partecipazione di tutti i partecipanti del processo di insegnamento/apprendimento

    Durata: 01:28:47


  • Il riconoscimento vocale. Dragon e dintorni…

    Angelo Paglino (Lomellina Informatica)

    Il riconoscimento vocale, su personal computer, arriva in Italia nel 1992. Il prodotto è Dragon Dictate, si può dettare una parola per volta, il vocabolario è di 7000 parole. Poi diventerà 30.000 e 60.000. La velocità è 30 parole a minuto. Qualche anno dopo il sistema evolve a “parlato continuo”. Si detta una frase per volta. Cresce la precisione, cresce la velocità di dettatura … I nuovi orizzonti, Siri per Mac, Web speech per Google. AudiomaRT un prodotto tutto italiano.

    Durata: 01:44:44


  • Sankorè: software libero e interoperabile per la LIM

    Sara Salardi (Bussolengo – Vr)

    Durante il webinar verranno presentate le principali funzioni del software per poter creare delle tavole di lavoro e degli esempi già sperimentati nella scuola primaria. Verrà sottolineata l'interoperabilità con tutti i tipi di LIM, con i colleghi e gli alunni. Verrà evidenziato come il lavoro interattivo sul gruppo classe risulta ad alta inclusività per alunni con DSA e BES

    Durata: 01:44:00


  • Integrazione di un sordo nella scuola: sottotitolazione di una lezione

    Angelo Paglino (Lomellina Informatica)

    L’esperienza di integrazione del sordo nella scuola inizia con il Progetto VOICE della Commissione Europea che sfrutta la tecnologia del riconoscimento vocale. Per la prima volta un insegnante vede trascritta la sua voce, l’alunno sordo (ma anche con altre disabilità, anche straniero) può avere “le stesse informazioni, con le stesse parole, nello stesso momento”. Dal primo progetto nascono prodotti differenziati per gestire meglio le esigenze della scuola primaria, della scuola secondaria e dell’università. Anche la LIM (lavagna interattiva multimediale) si integra con il riconoscimento vocale.

    Durata: 01:29:50


  • Tecnologie low cost per l'inclusione

    Francesco Fusillo (CTS Verona)

    Nel webinar verranno fatte alcune dimostrazioni di come è possibile creare videolezioni didattiche e metterle a disposizione online con hardware assolutamente economico (una webcam, oppure nulla se si usa un notebook). Verranno utilizzati applicativi opensource per Sodilinux@cts e per Windows, ma sempre Opensource. 

    Durata: 01:53:59


  • Lingua dello studio, bilinguismo e TIC: il progetto LI.LO

    Elena Firpo (UNIGE) e Francesca Molinari (Scuola Media Don Milani, Genova)

    L’intervento illustra il progetto sperimentale LI.LO (acronimo di Lingua Italiana e Lingua di Origine), rivolto agli alunni di lingua di origine ispanofona di seconda generazione della Scuola Secondaria di Primo Grado e volto a sviluppare le abilità linguistico-comunicative della lingua dello studio sia in lingua italiana che in lingua spagnola. Il corso è svolto attraverso l’uso delle TIC. I materiali sono contenuti nella piattaforma CLAT/Clire del Centro Linguistico di Ateneo (Università di Genova).

    Durata: 01:39:45


  • Didattica della matematica nel progetto "PerContare": guide gratuite per docenti della prima e seconda classe primaria

    Anna Baccaglini Frank (Università di Modena e Reggio Emilia) 

    Insegnare e apprendere l’aritmetica sono attività complesse, delicate; nonostante l'impegno, può accadere che i risultati non siano adeguati alle aspettative. E' possibile adottare delle "buone pratiche" per l'insegnamento, basati su diversi studi psicologici, neuroscientifici e didattici, che consentono di alleviare le difficoltà di apprendimento degli alunni. Le pratiche proposte nelle guide didattiche, per le classi prima e seconda primaria, del progetto "PerContare: i numeri all'inizio della scuola primaria", fanno riferimento a questi modelli. Nel webinar saranno illustrati aspetti fondamentali delle attività didattiche proposte nel progetto "PerContare", ed esempi tratti direttamente dalle guide (che contengono esempi di attività didattiche svolte in classe, video, schede per gli alunni, ...) accessibili gratuitamente dai docenti interessati. 

    Durata: 01:51:24


  • UTILIZZARE LE NUOVE TECNOLOGIE IN CLASSE : strategia di comunicazione e apprendimento per includere tutti gli alunni

    Irene Zorzi e Elisabetta Marconi (IC Leonardo da Vinci, Beni Montresor scuola primaria Vr) 

     PERCHE' UN SITO di CLASSE? 

    • Per documentare e rendere trasparente ciò che viene fatto quotidianamente 

    • Per trasportare in unico contenitore ciò che viene prodotto singolarmente o a gruppi utilizzando software open- source. 

    • Per rendere partecipi i compagni del proprio lavoro 

    • Per dare uno spazio da protagonisti a chi è in difficoltà per aiutarlo a sentirsi comunque importante all'interno dell'organismo classe. 

    • Per condividere difficoltà e intoppi...stiamo imparando insieme 

    • Per documentare ciò che viene svolto in una veste molto accattivante 

    • Per rendere la didattica quotidiana ripetibile e riutilizzabile 

    • Per rendere la scuola “trasportabile” utilizzando un “unico contenitore” per tutti i tipi di file (audio, foto, disegni, testi, presentazioni) 

    • Per condividere con i genitori i progressi quotidiani. 

     Durata: 01:24:55


  • Imparare insieme costruendo giochi digitali

    Jeffrey Earp (ITD-CNR) 

    L'intervento si occuperà della costruzione collaborativa di giochi digitali da parte degli studenti, una modalità utile sia per il consolidamento di conoscenze disciplinari che per lo sviluppo di competenze trasversali, quali creatività, problem solving, collaborazione, alfabetizzazione digitale... Verranno esaminate delle esperienze pratiche svolte nella scuola primaria e secondaria di primo grado, in Italia e all'estero, con un focus particolare sull’inclusione (che metterà in rilievo i punti di forza e i limiti emersi)

    Durata: 01:57:20


  • Questioni di accessibilità. Se non riesco a leggere è anche colpa tua!

    Iacopo Balocco (Istituto di Istruzione Superiore e CTS Roma) 

    Negli ultimi anni, docenti e studenti si sono ritrovati di fronte a nuovi termini come espansione on line, libro scaricabile, web reader, DRM, ePub, PDF, libro interattivo, audio-ebook, ecc. Ogni editore ha lavorato ad una propria piattaforma, ad un proprio ecosistema. A che punto è l’accessibilità? Purtroppo nonostante la questione sia stata più volte affrontata e più volte denunciata c’è ancora tanta strada da fare! Creare standard comuni a tutti gli editori, sia perché le credenziali di accesso siano uniche, sia perché i libri digitali siano interoperabili tra le diverse piattaforme e accessibili alle tecnologie assistive, dovrebbe diventare la priorità del sistema industriale di produzione del libro scolastico in formato digitale. Perché la lettura sia di tutti e per tutti.

    Durata: 02:03:16